Cortese peregrin, mentre rimiri
gli abiti e i fregi vaghi e i dolci modi
de le belle lombarde, e fra te lodi
or questa or quella e forse anco sospiri,
s'alcuna volta gli occhi in lei raggiri
che 'l cor mi strinse con sì forti nodi
o se 'l canto soave unqua tant'odi,
chiamerai fortunati i miei desiri.
Però che voglie giovenili e vane
non ebber mai più bello e caro obietto,
né pietà più gradille o cortesia.
E quel che già ne scrissi in pregio fia
forse per te, dove in vestire schietto
piacciono tanto altrui le tue romane.