Quel vago raggio che lampeggia e splende
ne' bei vostri occhi e nel sereno aspetto
desta amore e timore, e l'uno affetto
con l'altro più temprato e dolce rende.
Né già superba mano in voi si stende
né di macchiare ardisce il casto letto,
ma il ferro volgeria nel proprio petto
quando gentile sdegno il cor v'accende.
Ché per voi s'arma uom che sospiri e pregi
la vera gloria, e chi per sé la sprezza,
per voi la brama e 'l punge ardente sprone.
Oh di nova Lucrezia alma bellezza,
che non estingue, ma fa degni i regi
del cielo e di celesti alte corone!