Par nato il Dena a le question profonde
ov'apra i chiusi passi e i duri nodi
de le romane leggi avvien che snodi,
sì prontamente al dimandar risponde.
E se, qual fera in lustra, il ver s'asconde,
egli l'illustra in begli e novi modi:
onde è ben degno di perpetue lodi,
non sol del pregio de le verdi fronde.
E come vincitor d'estranio regno
altero e lieto riportò de' vinti
nel caro albergo le bramate spoglie,
trofeo non sanguinoso, il chiaro ingegno
così dispieghi e mille lacci avvinti
lungo il Panaro, ov'altra gloria ei coglie.