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1544–1595

1127

Torquato Tasso

Luigi, mentre al tuo felice braccio colei s'appoggia che fa bello il mondo, chi sostenne del cielo il grave pondo invidia n'ha, bench'ei sia pietra o ghiaccio.

Ma portando il bel nome io cado e giaccio sotto il suo nobil peso, e 'n seno ascondo di sue lodi gran parte, e mi confondo ne le poche ch'io narro, e stanco taccio.

Quanto è diversa l'una e l'altra salma! Te non schifa la tua; ma il chiaro incarco me prende a sdegno e nel mio dir s'oscura. Pur l'ho nel core; ed anzi essere scarco

vorrei di quel che pose intorno a l'alma con le sue mani al nascer mio natura.

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1127 · Torquato Tasso · Poetry Cove