Né più gentile stirpe in te mai nacque,
né fu traslata da straniera terra
fra quante il tuo bel giro in grembo serra,
Ferrara, e bagnan le tue nobili acque,
di quella del mio Scipio, a cui sì piacque
l'onor che ricercollo in pace e in guerra;
e 'l suo buon padre, il quale hai tu sotterra,
già nel suo caro Giulio a noi rinacque.
Ora Alessandro, quasi novo ramo,
da lei se n'esce; e l'aria e l'alba e l'aura
gli ride intorno e questa e quella sponda,
e del gran Po l'arena a lui s'inaura:
così cresca e verdeggi; e quant'io l'amo,
tanto il cielo e la terra abbia seconda.