Fido amico del ver, tante favelle,
tanti idiomi tuoi tutti son degni
che 'l gran nome d'Alfonso in lor s'insegni
e si celebri e canti e rinnovelle,
perché non giunga in queste sol, ma in quelle
gelate parti fra' più caldi ingegni;
e la sua fama oltra gli estremi regni
si stenda e s'alzi a le supreme stelle.
Dunque, Giovanni, in peregrini accenti
per te risuoni il buon figliuol d'Alcide,
che rimbomba co' nostri intorno intorno;
e l'opre sue, che Senna ed Istro vide,
odan più lunge più remote genti,
dove s'avanza più la notte e giorno.