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1544–1595

1110

Torquato Tasso

Vincenzo, ne l'avverse altrui fortune il puro amor d'alma gentil si scopre: il tuo, che 'n detti suona, anco ne l'opre a me si mostri, né timor l'imbrune.

Perch'altri a' miei desiri il varco imprune, non sbigottir mentre per me t'adopre: così al tempo ch'i nomi involve e copre il tuo s'invole ed a l'oblio comune.

Io non so già se tra gl'illustri e conti sia chiaro il mio; ma di costanza armato sprezzo fortuna, e tu sprezzarla impara. Forse ancor fia ch'insieme uniti e pronti

ne l'opre d'amicizia al mondo ingrato ci sottrarremo ed a la morte avara.

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1110 · Torquato Tasso · Poetry Cove