Madruccio, la Germania alma ed invitta,
né solo invitta già ma vincitrice
col suo gran Carlo, al cui valor felice
non si prepon virtù cantata o scritta,
scorgere al ciel per via sublime e dritta
tu cerchi, e 'n lei sterpare empia radice
di pestifera pianta, onde infelice
è già tant'anni e per mal seme afflitta.
E se nessuno antico o ver sovrano
onor le manca acciò che più si pregi,
da te l'attende, e forse i' son presago.
E ben sei degno, cui gli augusti e i regi
bacino il sacro piede in Vaticano
che può calcare il basilisco e 'l drago.