Perch'altri popol freni aspro e guerriero
col timore e con l'arme e i suoi confini
lunge distenda, e d'or circondi i crini
e di scettro real se 'n vada altero,
men possede di te che l'amor vero
de' fidi tuoi possedi, e da' vicini
li difendi col senno, e sol l'inchini
al successor di Cesare e di Piero;
e conti ancor fra' tuoi maggiori egregi
che Roma crebbe al secolo vetusto
un ch'adoraro i grandi augusti e Roma.
Ma chi di ciò ti loda, onora i pregi
de gli avi; onora i tuoi, chi forte e giusto
e saggio e pio, come tu sei, ti noma.