Marco, il vostro destrier quando più corre
frenar potete e rivoltarlo in giro;
ma chi ritiene il rapido desiro
o può di sdegno ardente il fren raccorre?
Il mio pur mi trasporta, e se trascorre
per breve spazio, a gran ragion m'adiro;
ma già di penitenza, onde sospiro,
gli ho fatto un morso e si può altrui ben porre.
E 'l volgo al Sol che da l'eterne menti
illustra l'alme, ed, oimè lasso!, imbruna
nel mezzo giorno mio turbato raggio.
Voi, che avete più destra alta fortuna,
a' rai purpurei e 'n più bel dì lucenti
l'altro volgete: oh bello, oh forte, oh saggio!