Esservi d'elmo in vece e d'arme elette
può la vostra bellezza e far difesa,
che non è dubbia al vincitor l'impresa,
se per lui spende Amor l'auree saette,
Ma vi cal d'altra fama e vi promette
più bei pregi, signor, d'altra contesa,
l'alma di gloria e di virtute accesa,
che l'ali per volare impenna e mette.
E mentre cortesia quinci si spiega
e quindi nobiltade in voi traluce,
la fresca etade i vostri onori adombra,
come fior, che fil d'oro avvolge e lega,
son pria nel ramo, o come nova luce
che lascia in parte la rugiada e l'ombra.