Gemma de l'occidente, anzi del mondo,
tesoro e gloria de l'invitto padre,
luce che scacci l'ombre oscure ed adre,
mar di gran senno e di valor profondo;
nata del quinto Carlo, a cui secondo
rimase il primo in opre alte e leggiadre,
figlia pia, casta moglie e santa madre,
col ciel partisti il glorioso pondo:
perché se l'un quaggiù splende e riluce,
l'altro le stelle illustri, e non si vanti
due soli in un sol tempo aver la terra;
pur ambo gli hai nel core e nei sembianti,
e come vive col fratel Polluce
l'uno è ne l'altro, e l'uno e l'altro in guerra.