I tuoi grand'avi e gli altri, onde Farnese
con gloriosa fama oggi si noma,
i quali d'ostro e d'oro ornar la chioma
ed ebber l'alme al ben oprar intese,
fra tante grandi ed onorate imprese
per cui felice fu l'Italia e Roma,
pregiaro ogni bell'arte ed idioma,
e 'l nostro se n'accrebbe e 'n pregio ascese.
E se maggior per l'altre, almen più chiari
furon per questa laude; e chi senz'ella
non resta alfine entro l'oblio profondo?
Ma tu, ch'in quelle sei vicino o pari,
in questa, ch'è sì antica e pur sì bella,
vincer li tenti ed illustrare il mondo.