Già tu fuggisti a lunghi passi il mondo
e fuggendo il vincesti, o nobil alma,
e fu la fuga tua vittoria e palma
che s'alza più quanto è più grave il pondo.
Ma, qual cerchio da cerchio in mar profondo
formar veggiamo e salma aggiunta a salma
nave immerge talor ch'è tutta spalma,
così dal primo nasce il mal secondo.
Così rischio da rischio annoda e tesse
quell'antico avversario: or chi ne scampa,
se non è, come tu, possente e scaltro?
Dunque lui vinci e le tue voglie istesse,
e 'ncontra lor mille virtuti accampa:
non dee più bel trionfo aver un altro.