"Deh ferma, ferma il tuo ribello, Amore,
che fugge dal tuo regno
ed ha seco il mio core:
fa che mi renda il mio fidato pegno,
ma non tardar, ch'io moro! Ei s'allontana;
vola veloce, affretta
prima ch'ei giunga in parte più lontana:
ché se non fai di me, signor, vendetta,
ecco di te si gloria
con la sua crudeltade aver vittoria."