Skip to content
1544–1595

1077

Torquato Tasso

Non fu colpa il mio colpo de la mano o del core, ma fallo di Fortuna, anzi d'Amore: l'una sospinse il pesce

e l'altro il prese; e l'amo e l'esca fu colei ch'onoro ed amo. E parea dir: "Men di morir m'incresce, ma d'esser muto a gran ragion mi duole:

avessi almen sospiri. tanti quanti ho desiri, e, quante onde vedea, baci e parole!"

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1077 · Torquato Tasso · Poetry Cove