Ida, e voi fronde e rami,
ch'ignude membra contrastar vedeste
di bellezza celeste,
verdi seggi fioriti ombrosi e foschi,
altro pastor, ma nato
d'eroi più gloriosi, onora i boschi,
non come 'l primo, ingrato;
e perché lasci a tergo
le care selve e 'l lor frondoso albergo
e cerchi novi monti e nove arene,
d'Enone egli è pur vago e 'n sen la tiene.