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1544–1595

1061

Torquato Tasso

Astrea discesa fra' mortali in terra sublime albergo in te ritrova e prende, né sì alto giammai la frode ascende che giunga al muro il qual la cinge o serra;

e chi noia le fa vaneggia ed erra, né tanto lei, quanto se stesso offende; e sta così lontan mentre contende come dal ciel chi fece ingiusta guerra

Pelio mettendo sopra Olimpo ed Ossa; né la turbano i venti e le procelle de' nostri affetti o ver de' nostri affanni. Pur quando il mio pensier s'alza a le stelle,

a lei perviene; ed è ragion che possa poggiar la fede ove non sono inganni.

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1061 · Torquato Tasso · Poetry Cove