Donna real, quel dì che 'l negro velo
i bei vostri sembianti a me coperse,
al mio pensier con maestà s'offerse
da la divina sede il Re del cielo,
e parve dire: "Io, che la feci, or celo
questa viva figura, e chi la scerse
da le cose terrene a me converse
la mente accesa del mio santo zelo.
E cotanto le cede ogni altra imago
la qual si veli in sacro tempio e scopra,
quanto a fabro immortal mortal pittore".
Pur voi passaste, e sì mirabil opra
non vidi, e d'altra in terra io non m'appago,
ma in ciel mi guida a contemplarvi Amore.