Questa nebbia sì bella e sì vermiglia
e pur sì lagrimosa ed importuna,
Amor, come si stringe e si raguna
sotto le due serene e liete ciglia?
opera è di Natura o meraviglia
che tu ci mostri? e se giammai digiuna
vista s'affisa in lei, tosto s'imbruna
ed un vago balen vola e s'appiglia.
E non perturba solo i nostri sguardi,
ma passa al core il dilettoso male
e gli spirti vitali accende e strugge.
Pur sì dolce è 'l languir ch'altrui non cale
de la salute, e sospirando e tardi
ogni spirto gentil ne scampa e fugge.