O bella man, che nel felice giorno
fra preziose gemme e dolci odori
il serico trapunto e i nostri cori
passavi insieme e saettavi intorno,
quando pria rimirai nel seno adorno
le variate forme e i bei colori:
"È prato" dissi "d'odorati fiori
questo, ch'a gli altri fa vergogna e scorno".
Pur mi riscossi; e nel leggiadro velo
io riconobbi la mirabil arte
e d'angelica man l'opra ingegnosa,
simile a quella che figura in cielo
tante imagini vaghe e ben comparte
le chiare stelle ne la notte ombrosa.