Per tre sublimi vie sovra le stelle,
donna reale, ad immortal soggiorno
l'alme sovente inviti al suo ritorno,
quanto veloci più, tanto più belle.
L'una con gli occhi illustri a par di quelle
ch'in ciel rischiara il portator del giorno;
l'altra il tuo canto raddolcisce intorno
e rasserena i nembi e le procelle.
Ma per la terza poggia a Dio solinga
la peregrina mente e l'alto ingegno,
che non si ferma al lusingar de' sensi.
Così tre care grazie altrui dispensi
alzata a volo nel celeste regno,
perch'in tre modi un core a voi si stringa.