Cara la mia Donnina,
se tu fossi una donna,
piaceresti a messer più ch'a madonna.
E mentr'egli pur teco si trastulla,
mentre ti porta in villa o tiene in letto,
mentre tiri gli stracci al poveretto,
o su la mensa o pur t'appressa al petto,
brama che tu divenga una fanciulla,
sì come ne la favola d'Esopo
si fé la gatta e corse dietro al topo.