Pianto soave, pianto
di luci più soavi e più tranquille
di chiare stelle, vaghe e pure stille,
quai lamenti o quai lodi
fecer sì lieto mai l'estremo fine?
Quai lagrimette dolci e cristalline,
o mesti e cari modi
ond'ebbe Violina ampia mercede,
onorata la morte e la sua fede?