Quanta bellezza un picciol corpo aduna
in leggiadretta gonna e vaghi panni,
quanta ne copre un velo,
quanta ne scopre il cielo!
O bellissimi dubbi, oh cari inganni!
Oh scherzo di Natura e di Fortuna,
che di tutti i suoi doni e tutti i pregi
par che t'adorni e fregi!
O trastullo d'Amore,
o dilettoso gioco e dolce errore!