Mentre a lo specchio se medesma adorna,
in cui sempre riluce in più sembianti,
arde e fiammeggia tra felici amanti
l'anima bella e lieta in ciel soggiorna.
Così nel suo principio ella ritorna
sovra le torte vie de' sette erranti,
né stima che la gloria in terra il canti,
né gli alti suoi pensieri il suon distorna:
ch'angelica armonia, divina tromba
par che l'accesa mente e 'l cor l'ingombri,
tal che le nostre lodi ha quasi a scherno.
Pur intanto colei poggia e ribomba,
e quasi avvien che sotto l'ali adombri
ambo gl'imperi e quant'io miro e scerno.