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1544–1595

10

Torquato Tasso

Mira, Fulvio, quel sol di novo apparso come sua deità ne mostra fuore! Mira di quanta luce e quanto ardore quest'aere intorno e questa terra ha sparso!

Qual dea l'inchina tu, ch'angusto e scarso fora a' gran merti suoi mortale onore: io per me vo' ch'anzi l'altar d'Amore le sia in vittima il cor sacrato ed arso.

Ed or dentro la mente un tempio l'ergo, ove sua forma il mio pensier figura e di Lucrezia il nome incide e segna; e in guardia eletta di sì degno albergo

sederà la mia fé candida e pura perch'a gli altri desir rinchiuso il tegna.

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10 · Torquato Tasso · Poetry Cove