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1360–1419

95

Simone Serdini

Ben è verace l'amor ch'io ti porto, dolce speranza, del mio cor disio; ispesse volte per veder vengo io la tua persona, per trovar conforto.

Or fusse a la speranza il tempo corto nel tuo effetto, com'egli è nel mio: <ché> altra grazia non chiederei a Dio se non goderti infin ch'i' fossi morto.

Appresso a questo io chiederei ricchezze sol per pagare tutte le tue voglie, usare e mantener teco larghezze, e ogni anno rinovar come le foglie;

poi, quando fosse tuo e mio aviso fussimo a' pie' di Dio in paradiso.

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95 · Simone Serdini · Poetry Cove