Liber credia dell'amoroso strale
viver da poi che l'onorate chiome
morte m'ascose e, s'è rimaso il nome,
l'anima aperse le santissime ale.
Rimasi afflitto nel martìre, quale
la perduta speranza spesso prome;
ma sciolto mi pensava esser sì come
uom che d'altrui né di se stesso cale.
Abandonai la terra ove il mio core
sepolto insieme con quelle ossa giace,
per riveder la patria antica e nova.
Qui viver mi credia sicuro in pace;
e or m'ha ponto il traditor di Amore,
che nulla è il primo e or faronne prova.