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1360–1419

81

Simone Serdini

Amor, tu sai che sempre i' fui suggetto del regno tuo con tutto il mio disire; tu m'hai prestata l'eloquenza e 'l dire, la fantasia, l'ingegno e l'intelletto.

Celar non sapre' mai al tuo conspetto, ch'io non t'amasse pronto e con ardire; inanzi sofferrei certo morire che simular la gloria e 'l mio diletto.

Parli il vulgo bestial, parli a suo modo (senza virtù, gente ignorante e ingrata), sempre a mal dire presontuoso e fero! E io, quanto di lor più vedo e odo,

manco men cale; e forse una fïata in li lor frutti bastarà il pensiero.

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81 · Simone Serdini · Poetry Cove