Animo pellegrino, in cui Amore
alberga i be' costumi e gentilezza,
giovenetta preziosa, alma vaghezza,
agli occhi nostri angelico splendore;
la tua virtù e 'l tuo sommo valore,
gli atti discreti e florida bellezza,
l'umil parlare e tua piacevolezza
m'hanno con mille strali acceso il core.
Tu se' lo specchio in cui l'anima mia
sempre si specchia virtüosamente,
vedendo la tua bella leggiadria.
E ben ch'io sia un minimo servente,
ti prego per la tua gran cortesia
che m'abbi accetto in mezzo della mente.
Che se 'l ciel non si pente
darmi lo ingegno e la mia penna il vale,
io ti farò per fama anco immortale.