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1360–1419

44

Simone Serdini

Non fiori, erbette impallidite e lasse, non valle tenebrosa, abisso o fiume, procelle oscure o nebbia, in lor costume, quando si mostra Apollo, adorni fasse;

quanto un vago mirar, che a sé mi trasse d'uno altro che mondano acceso lume, forse non men degli angioletti nume, m'aperse il core e serenommi il casse.

Non da tempesta mai divelto legno da pelago decide inverso i liti, quanto ogni altro pensier del senso uscìo. Gli occhi celesti, i bei sembianti uniti,

l'orma gentil m'ha fatto un vivo segno in mezzo il core, o sola al mondo iddio!

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44 · Simone Serdini · Poetry Cove