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1360–1419

42

Simone Serdini

Tornato è il Sol che la mia mente alberga e lo specchio degli occhi, und'era ascoso; tornato è il sacro templo e prezïoso sepolcro che 'l mio core e l'alma terga.

Omai dal petto ogni vil nube sperga il ciel, che m'ha renduto il dolce sposo: surgete, Muse, surga il glorïoso fonte per cui tante opre or s'orna e verga!

Ecco le stelle lacrimose e stanche venute a ritrovare il caro signo, or fatte illustre, ecco la bella luce! O clemenza di Dio, porria morte anche

scurare il ciel? Non, Signor mio benigno: questo è quel che m'impera, egli è il mio duce.

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42 · Simone Serdini · Poetry Cove