Benedictus Dominus Deus Israel, perché del popol della plebe sua ha visitato e fatto redenzione; or come gli angeletti in ciel s'indua
cantando in versi "O santo Emanuèl!", così cantaren noi quella orazione: "Egli è venuto il tempo e la stagione del buon Saturno e della prima etade...".
O divina bontade che ci hai prestato il glorïoso Veltro! Questi non cibarà terra né peltro, ma sapïenza, amore e virtute,
nato tra feltro e feltro, qual fia de' Cristïan ferma salute! Venite, exultemus Dëo nostro, venite a contemplar l'alto monarca,
da Dio eletto a noi padre e messia; ora fia Babilonia spersa e scarca de' falsi numi, e 'l venenoso mostro conculcato, e superbia e simonia!
Magnificato e benedetto sia, signore Iddio, la tua iusta clemenza: o divina potenza, mossa a pietà della tua santa fede!
Era già il popol tuo fuor della sede, le lagrime e le strida a te chiamava: ora la tua mercede ci ha dato il ben che tanto s'aspettava.
Glorïa Patri et in excelsis Deo, in terra pace, caritade e amore, Dio sempre sia laudato e ringraziato: rallegratevi, mandrie, ecco il pastore!
Non Titiro parràvi o Melibeo: d'altra industria il vedrete e più dotato! Sulmona Ovidio e lui ha generato, fertile, bella, prezïosa e atta,
picciola, benché fatta grande di tai due viri e immortale. Felice ventre, onde di tanto e tale lume nel mondo ci ha' soccorso in vita,
che sotto alle sue ale Cristianità fia oggi essaüdita! Ave Rabi, ave Sacerdos magne, padre e signore a cui son poste in mano
le somme chiavi e la moderna legge! A te recorre ogni fidel cristiano, solo refugio a cui si ricompiagne l'anima nostra: or mondala e corregge!
La tua benignità protegge e regge l'aspettato disio che ci nutrica pur, che la lupa antica dai giusti denti tuoi sia conculcata.
Così sarà la fede amplificata, e tolta ogni resia e ogni scisma; vedrai l'alma beata più che giamai cantare: "Ave baptisma!".
Te Deum laudamus, tibi coeli et stellae, ringraziaremo il tempo, il giorno e l'ora che Dio ci ha visitati in tanta pace! Viva speranza omai più c'innamora
di te, che le virtù hai per sorelle e a cui ogni virtüoso piace. Fuggite son le fere e la rapace bestia è rimessa trista und'ella uscìo;
ciascun ringrazia Iddio, per te già posto in pace e in riposo, o settimo Innocenzo, o vero sposo della Chiesa di Dio, quale oggi aspetta
per te, padre pietoso, unirsi più che mai bella e perfetta! Civitas nova, sancta Jerusalèm, nella man destra dell'eccelso padre,
canzon, predicarai per tutto il mondo; tu vedi appresso la beata madre rilevarsi per lui e Betalèm, le virtù alte e' vizii esser in fondo.
Di' a ciascun cristian che stia giocondo di tanta grazia e della nuova manna, e ogni spirto mondo tolga l'ulivo e canti: "Osanna, osanna!".
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