La triste pallidezza delle donne
prossime al parto, le culle assettate
per gli ospiti futuri e sconosciuti...
forme a pena abbozzate,
fra le candide trine, indefinite;
dolci balbettamenti senza fine,
larghe pupille sbigottite,
piccole teste tonde come palle...
O bambini, o bambine,
sono nati, son nate!