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1886–1907

La morte dell'albero

Sergio Corazzini

Era il tronco possente al suolo avvinto con radici fortissime, che grave dolce ombra copria, come un recinto sacro a Mercurio, delle genti prave

Dio consigliere... Un dì venne per nave un uomo audace che nel labirinto della foresta si cacciò con schiave genti che forse in guerra aveva vinto.

Vide l'albero e ne ordinò la morte... Lampeggiaron le accette nelle mani dei lavoranti per un giorno intero. E a sera nel silenzio triste e nero,

lacerato da mille solchi immani scrosciò a terra il colosso immenso e forte.

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La morte dell'albero · Sergio Corazzini · Poetry Cove