E Maria seguitò umilemente:
«Perché non puoi? Se tu sarai buono,
come una stella ti faccio splendente
e il tuo disobbedire ti perdono.
O lampioncello, o lampioncello mio,
mi sembra di sentir, lontano, il tuono!
Qui sono sola ed assai lunge è Dio!
Qui sono sola, assai lunge è il mortale;
sono fatta d'oblio, d'oblio d'oblio...
Non un passero batte la su' ale
contro il mio volto, o lampioncello rosso,
ardi! Ho tanto timor del temporale...»
Ma il lampioncello spasimò: «Non posso».