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1886–1907

La liberazione

Sergio Corazzini

Cantarellando, senza tremare, la prigioniera dalle mani logore raccolse tutte le vecchie cose

polverose, i suoi denari di un'altra epoca, riguardò nelli angoli ove la sera già tesseva le sue tele d'ombra

e tentò la porta vigilata dai ragni centenari. Seguivano con aria di danza

un loro monotono giro le foglie davanti alla casa della Melanconia, donde la Speranza affamata

fuggiva indisturbata.

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