Skip to content
1886–1907

La campana

Sergio Corazzini

So di un'antica, piccola campana tutta di bronzo e di ceselli strani istoriata, che in cieli lontani cantava un tempo una canzone vana.

Disprezzo e oblio trovò nei cori umani, e pianse assai l'illusa con piana voce, poi tacque; e un gracidar di rana si levò su da lividi pantani.

E muta sempre è la campana, attende forse una man pietosa che la scuota da la tristezza per suonare ancora; come l'anima mia che non s'accende

più a fiamme d'illusioni, triste e vuota una man che consoli, avida implora?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
La campana · Sergio Corazzini · Poetry Cove