E non il cuore, tu insaziata
femmina molci con le tue carezze,
passarono le molte giovinezze
indifferenti su l'infuriata
passione, e nessuno t'ebbe amata
mai, e nessuno ebbe tenerezze
per te che invano profondesti ebbrezze
con la bella persona immacolata!
A quanto v'ha d'impuro in cuor talvolta
inorridisci ed una visione
di vergine ti tiene, o imperatrice!
Ma già la voglia folle in cuor s'affolla
furiosa e tu cerchi il bel garzone
che questa notte ti farà felice!