Skip to content
1886–1907

Il ritorno

Sergio Corazzini

Ancora, sorella, il cipresso, laggiù, coronato di piccole, pallide rose, ancora lo stesso

viale, le scale corrose, la porta, le brevi finestre serrate da l'ultima estate,

l'antica fontana che accolse la luna e le stelle, che accoglie le nevi che accoglie le foglie

de le vicine alberelle, ancora nell'aria quel flebile suono di morte che pianse una triste campana lontana,

ancora su la solitaria villa in rovina lo spasimo grande de l'ora le ultime nostre parole,

l'abbandono del nostro sole! Ancora, sorella, come due colombi spauriti, i tuoi grandi occhi smarriti,

su le perdute cose.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Il ritorno · Sergio Corazzini · Poetry Cove