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1886–1907

Il canto del cieco

Sergio Corazzini

Sento la vita, la possente vita che mi scorre co' 'l sangue ne le vene! Sono forte, fortissimo, e questa forza, questa vita immensa

ad un soffio lievissimo io la sento tremare, ed un'intensa angoscia strana viene a torturarmi il cor quando vò aita.

O i fiori, questi fiori di cui sento il profumo tanto acuto che mi sale alla testa che mi fa delirare,

vorrei vederli, e non solo l'odore sentirne che m'arresta i battiti del cor che chiede aiuto. Vorrei vedere il mare

di cui sento la molle e dolce ondata, che è tutta una canzone, languir sotto le stelle... Vorrei vederlo, e anch'io

con le persone buone avrei parole belle una preghiera tanto appassionata per Iddio, per quel Dio

che mi ha data una vita di dolore sol per farmi saper come si muore!...

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