Un ruinar precipite di frane
ignote, il lungo rombo nella notte
pallida e il campanile vide rotte
a terra, immote le sue due campane,
cadute senza grida e senza lotte,
così, come due stanche anime umane.
Oh non verranno più da le lontane
case le donne per la messa, a frotte!
Irto per la sua doglia, muto, solo,
come l'ira che in cuor chiuso si cuoce,
il campanile si pensò usignuolo
privo del canto buono e fu maggiore
la pena poi che non avea la voce
onde gridare al mondo il suo dolore.