Skip to content
1886–1907

I suoi occhi

Sergio Corazzini

Occhi, vele di smalto, nostalgia dell'anima, astri vividi cui tesi le braccia stanche, dolci lumi accesi languidamente di malinconia,

laghi d'azzurro cui sembra, o Maria, terribilmente un'atra nube pesi, occhi in un cielo placido sospesi, ali soavi di ogni gioia mia,

rifugio dei tormenti e delle pene, torri d'avorio solitarie, porte sacre dei regni di felicità, pupille ora stravolte, ora serene,

in cui, come su tripodi, la Morte brucia l'incenso della voluttà.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
I suoi occhi · Sergio Corazzini · Poetry Cove