Un lampo sotto la sua ciglia folta
brillò d'ebbrezza e porse all'estasiato
le sue labbra divine e il dolce fiato...
Baciò, baciò furente ed ogni volta
che baciava, moriva sull'amato
corpo che come rosa appena colta
era fragrante... Su la coppia stolta
languiva il sole; ma trionfava il fato!
Poi vennero le stelle silenziose...
Cantò il gallo all'aurora di viola
e s'aprirono al dì tutte le porte.
Ma nell'alcova, fra morenti rose
ella gridò: Non mi lasciare sola!
Lui disse: Resterò, fino alla morte!...