Skip to content
1466–1500

98

Serafino Aquilano

Che non fa amore? O che mirabil fede, Costui è pur senza alma e senza core; Ch'io el tengo, e lui in un tratto vive e more, Impara, gioca, ditta, ascolta e vede.

Ma perché error non faccia uso mercede El tutto qui glie rendo a più favore, E se 'l robbai, fu un gioco, e non amore Che ragion spesso a l'appetito cede.

E perché ancor mal serve un che si duole Libero el fo nel suo magiore impaccio, Ché così el servo bon trattar si vole. Tacito amò, e fu ben constante al laccio

E acciò non tema s'altra donna el vole Qui de mia mano un scritto oggi li faccio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
98 · Serafino Aquilano · Poetry Cove