Che non fa amore? O che mirabil fede,
Costui è pur senza alma e senza core;
Ch'io el tengo, e lui in un tratto vive e more,
Impara, gioca, ditta, ascolta e vede.
Ma perché error non faccia uso mercede
El tutto qui glie rendo a più favore,
E se 'l robbai, fu un gioco, e non amore
Che ragion spesso a l'appetito cede.
E perché ancor mal serve un che si duole
Libero el fo nel suo magiore impaccio,
Ché così el servo bon trattar si vole.
Tacito amò, e fu ben constante al laccio
E acciò non tema s'altra donna el vole
Qui de mia mano un scritto oggi li faccio.