Se Crasso fu dal or' cocente morto,
Meritava tal fin per esser parco.
Ma dal oro son io a torto morto
Essendo al tutto d'avaritia scarco.
Mille stral d'oro ho in pecto; et un conforto
Prendo, che ricco a l'altro mondo varco;
Perché io son sì nudo et pover nato,
Che non m'harebbe mai Charon passato.