Skip to content
1466–1500

96

Serafino Aquilano

Visto ho d'un puro legno alcuna cetra Senza toccarla resonare al vento; Spesso responde a qualche umano accento Un monte, uno antro, una spelunca tetra.

Visto ho adorar qualche rigida pietra, Donde alcun divo è già sculpito o pento, E stando con gran fede a quella intento Spesso da lei qualche mercè se impetra.

E questa immortal dea, sola armonia Celeste viva, io pur l'adoro e chiamo E mai responde a la querela mia. Manco grazia ho da lei quanto più l'amo,

Ma vedo ben che in questa mortal via Ogne opra alfin senza destino erramo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
96 · Serafino Aquilano · Poetry Cove