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1466–1500

92

Serafino Aquilano

A contrastar col cel nisiun se metta Et ingannar dal tempo non si lascie; Che 'l nostro male e ben vien da le fascie, Né el meglior val, ma qual che più diletta.

Egual frumento in un terren si getta, Nato el meglior, vile animale el pasce; El peggio poi, che a meglior fato nasce, Ostia diventa, e Dio sacro recetta.

Comprendo allor che tutto è destinato, Né c'è ripar: chi gode e chi languisce, Ognuno è in terra a qualche effetto nato. Virtù ben fa, talvolta odio nutrisce;

Come om che per timor va sempre armato Poi con le sue stesse armi se ferisce.

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92 · Serafino Aquilano · Poetry Cove