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1466–1500

91

Serafino Aquilano

Ritornata la signoria in la corsa, Ritornata la signoria in Guascogna, Italia mia gentil, va, te vergogna Che in tanta servitù tu sei transcorsa.

Dove è il tuo senno e la spada e la borsa? Ché non l'adopri quando el te bisogna? Tu sei come colui che giace e sogna, Che non è ben svegliato e il sonno ha in forsa.

Vedi la nave che col vento in poppa Corse piscando già il mar de Tiberia Che in la galea d'un Catelan se intoppa, E presa in servitù ne va in Iberia?

Ma meglio te era de brusar la stoppa Per Marco, o per Clemente, o per Aleria, O fa qualche dì feria A questo tribunale e Giuliano

In questo mezo a Ascanio farse umano, E toccarse la mano E non voler questa Corona in Spagna, Ché chi vedesse in Ciel Petro se lagna.

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91 · Serafino Aquilano · Poetry Cove